IL MAGGIO ALL’INFANZIA A MOLFETTA: SPETTACOLI AL DEBUTTO E LABORATORI CREATIVI
Spettacoli teatrali ed eventi diffusi in piazze e biblioteche per tutto il mese di maggio e oltre conquisteranno grandi e piccini anche a Molfetta con il festival di teatro per le nuove generazioni Maggio all’infanzia, che per la sua 29esima edizione si ispira a un’amatissima fiaba di Carlo Collodi, in occasione del bicentenario della sua nascita.
Un festival che continua la sua missione di promozione culturale per grandi e piccini, attraverso una politica di biglietti al prezzo di 7 euro per tutti gli spettacoli e a una serie di azioni che incentivano anche privati e imprenditori a farsi parte attiva di questo circolo benefico. Ne sono un esempio le formule del Biglietto Robin Hood, che permette a bambine e bambini che normalmente non frequentano spazi culturali di assistere agli spettacoli, e il progetto Invita una classe a teatro!, che ha regalato la magica esperienza del teatro a oltre 320 classi nelle passate edizioni, con 7500 studenti pugliesi che hanno così preso parte gratuitamente alle repliche mattutine.
Gli spettacoli al debutto a Bari, Molfetta e Ruvo
Il Maggio all’infanzia si conferma attesa “vetrina” per compagnie di teatro ragazzi da tutta Italia, che arrivano in Puglia per presentare in anteprima le loro nuove produzioni. Sono cinque gli spettacoli al debutto nazionale che saranno messi in scena nei teatri di Bari, Molfetta e Ruvo di Puglia: Daula, al di là del mare della compagnia Principio Attivo, in cui due attrici-cantanti costruiscono con canti arabi, filastrocche e materiali semplici un viaggio sensoriale che trasforma il mare in ponte tra culture e in soglia tra ciò che conosciamo e ciò che ci spaventa; Nido della Bottega degli Apocrifi, dove un bambino solitario e una ragazza che sembra fatta di cielo si ritrovano nello spazio segreto di un letto che diventa portale verso un viaggio notturno alla ricerca di qualcosa di perduto; I racconti del merlo di Factory Compagnia Transadriatica, in cui un merlo loquace fa da narratore a due fiabe di Oscar Wilde; Modestia a parte della Compagnia del Sole, firmato e interpretato da Flavio Albanese, un’avventura a ritroso attraverso la grande tradizione comica italiana, dalle radici della Commedia dell’Arte del Seicento alle luci del Varietà novecentesco; e La bambola e la bambina, coprodotto da Giallo mare minimal teatro e La luna nel letto, che attraverso la fiaba di Vassilissa e la Baba Jaga racconta di una bambola tramandata come gesto d’amore da madre a figlia. A questi si aggiungono cinque spettacoli messi in scena per la prima volta in Puglia: Pinocchio della compagnia Ullalà teatro, in cui ogni personaggio incontrato dal burattino diventa uno specchio delle infinite sfaccettature della diversità umana e un invito a chiedersi cosa significhi davvero essere «vero»; Crick di Casa del contemporaneo, una storia distopica e napoletana ispirata a Fiori per Algernon di Daniel Keyes, in cui un uomo con ritardi mentali si fa cavia di un esperimento che gli triplicherà l’intelligenza, in un mondo dove il fallimento e la tenerezza sembrano non avere più posto; Tecniche di lavoro di gruppo di Dimore creative, liberamente ispirato a una storia vera, che racconta l’avventura di un giovane attore alle prese con il suo primo laboratorio teatrale in una scuola media di una città allo sbando; Io ti vedo del Piccolo Teatro Patafisico, in cui Agnese, appena arrivata sulla terra, scopre attraverso disegni animati ed espedienti teatrali che il nostro pianeta e il nostro corpo sono meravigliosi, e che vedere davvero gli altri significa ascoltarli e prendersi cura di loro; e Per chi suona la campanella, coproduzione La luna nel letto e Teatro Ert/Teatro nazionale, in cui un bambino «difficile» scopre che il confine tra realtà e immaginazione può svanire, e con esso le pareti della classe, lasciando spazio a mondi fantastici dove l’immaginazione diventa la più potente delle forme di conoscenza.
Dal 13 al 17 maggio le anteprime saranno proposte a 100 operatori del settore, che giungono appositamente in Puglia per incontrare le compagnie esordienti e visionare nuovi lavori da programmare nelle prossime stagioni teatrali in tutta Italia. Un’esperienza che si completa con due spettacoli selezionati in programmazione negli chapiteau di Nicole & Martin a Bari e di Théâtre circulaire a Ruvo.
Gli spettacoli a Molfetta
Non solo debutti a Molfetta. Il festival Maggio all’infanzia regala un programma ricco e variegato, capace di parlare a platee di ogni età con linguaggi sorprendenti. Sabato 10 maggio al Parco Baden Powell doppio appuntamento con Cappuccetto Rosso nel bosco della compagnia Zaches Teatro, con la regia di Luana Gramegna: lo spazio aperto si trasforma in un luogo liminale sospeso tra reale e onirico, dove i personaggi della fiaba appaiono e scompaiono tra gli alberi mentre le note di una viola si intrecciano alla voce di una bizzarra cantastorie. Mercoledì 14 maggio una proposta che guarda al di là del tracciato: Nella casa di Asterione diretta da Lello Tedeschi: un racconto scenico che si fa metafora di trent’anni di teatro con il progetto Sala Prove all’Istituto Penale minorile ‘N. Fornelli’ di Bari, con la partecipazione straordinaria di un giovane attore diciassettenne dell’Ipm. Giovedì 15 maggio alla Cittadella degli artisti il Crest porta Ninì e la balena, con la regia di Michelangelo Campanale: una storia vera ambientata nel Golfo di Taranto nel 1887, quando un ragazzino avvistò la prima balena franca mai vista nel Mediterraneo. Segue Con parole di madre di Senza Piume Teatro e Compagnia delle autrici, un progetto di teatro per ragazzi nato dentro la Casa di reclusione femminile di Trani. Ci spostiamo poi al Teatro Don Bosco per Eh oh! In marcia per la pace, regia di Andrea Santantonio e Nadia Casamassima: un luogo devastato dalla guerra, il silenzio delle macerie, e due figure — un soldato e una bambina — che trovano nel linguaggio dell’immaginazione, dei gesti e della musica l’unica forza capace di resistere all’orrore del conflitto. Guarda ai più piccoli invece Onde, in scena alla Cittadella degli artisti: ispirata al silent book di Suzy Lee, è un’esperienza multisensoriale in cui il mare — voci e strumenti dal vivo, luce, tatto e movimento — diventa confine tra il reale e l’immaginario, tra la paura e la meraviglia. Chiude la serata un ritratto feroce e luminoso di un pittore che ha rivoluzionato la storia dell’Arte dando forma a luci e ombre: Caravaggio. Di chiaro e di oscuro, coproduzione Teatri di Bari interpretata da Luigi D’Elia
Spazi creativi a Bari, Martina franca, Molfetta e Monopoli
A Martina Franca e Monopoli è la creatività dei più piccoli il motore degli eventi del Maggio. A partire da A tavola con, format che unisce alla narrazione teatrale di uno spettacolo momenti di gioco per bambine e bambini a partire da 7 anni. Sono due gli appuntamenti in programma a maggio, entrambi curati da Teresa Ludovico: A tavola con Pinocchio e A tavola con La regina delle nevi, ospitati nella Biblioteca Rendella di Monopoli (2 e 10 maggio) e al Palazzo Ducale di Martina Franca (10 e 30 maggio). Il format sarà anche a Molfetta e Bari, così come un altro spazio creativo che ormai è diventato una tradizione del festival: I manifestini del Maggio, durante i quali bambine e bambini realizzano i colorati disegni che abbelliranno gli spazi del festival.
Botteghino
La programmazione nei teatri e negli chapiteaux di Bari e Ruvo di Puglia prevede un biglietto di ingresso al costo di 7 euro, mentre i biglietti per lo spettacolo ‘Pinocchio’ al Teatro Piccinni partono da 5 euro e si possono acquistare al botteghino del Teatro Piccinni e online su Vivaticket.com. Disponibili anche diverse formule di abbonamento per assistere agli spettacoli teatrali e circensi a prezzo agevolato. In prevendita al botteghino del Teatro Kismet di Bari, del Teatro Radar di Monopoli, della Cittadella degli artisti di Molfetta, del Teatro comunale di Ruvo, nei punti vendita e online sul circuito Vivaticket e nei luoghi degli spettacoli un’ora prima. Maggiori informazioni al sito www.maggioallinfanzia.it.
