La Cittadella degli Artisti nasce nel 2006 all’interno del programma regionale Bollenti Spiriti, che mirava a creare laboratori urbani dedicati alla creatività giovanile. Il Comune di Molfetta individua l’ex capannone ASM come spazio da rifunzionalizzare e restituire alla comunità. Dopo una fase iniziale complessa, nel 2017 la gestione viene affidata all’ATI guidata dalla Cooperativa Kismet, che assume integralmente costi e responsabilità, garantendo continuità e qualità delle attività.
LO SVILUPPO DEL LABORATORIO URBANO
Nonostante la pandemia, la Cittadella si afferma rapidamente come hub culturale di riferimento per Molfetta e l’area metropolitana, grazie a una programmazione multidisciplinare e a una forte apertura alla città. Dal 2018 al 2024 vengono proposti spettacoli teatrali, rassegne cinematografiche, concerti, laboratori, masterclass e residenze artistiche, coinvolgendo scuole, associazioni e un ampio pubblico. Parallelamente, la Cooperativa Kismet investe risorse proprie per migliorare la struttura, potenziando scenotecnica, spazi di formazione, coworking, studio di registrazione e dotazioni tecniche, e supporta il Comune nell’intercettare fondi per interventi di efficientamento e rifunzionalizzazione.
LA CITTADELLA OGGI
La Cittadella dispone oggi di una sala teatro/cinema da 190 posti, uno studio di registrazione, una sala prove, spazi laboratoriali e un’aula didattica, un’area coworking, una zona espositiva, una caffetteria e gli uffici organizzativi: un ecosistema culturale completo e funzionale. L’esperienza maturata dimostra che la Cittadella è uno dei pochi attrattori culturali del territorio gestiti da un’impresa culturale privata che si assume integralmente gli oneri della gestione, garantendo sostenibilità senza costi per l’Amministrazione.
Per rafforzare questo modello, da dicembre 2024 è attivo il Partenariato Speciale Pubblico-Privato (PSPP), affidato all’ATI Cittadella (Cooperativa Teatri di Bari e Cooperativa Kismet) per 10 anni.
Il PSPP, previsto dall’art. 134 del D.Lgs. 36/2023, consente a un soggetto privato qualificato di valorizzare, gestire e sviluppare un bene culturale pubblico attraverso una collaborazione stabile e programmata, con investimenti propri e una durata pluriennale che garantisce continuità e progettualità. Il bene rimane pubblico, mentre la sua valorizzazione è affidata a un soggetto competente, senza oneri per il Comune. L’ATI si impegna a potenziare la programmazione artistica, ampliare l’offerta formativa, sostenere giovani artisti e realtà emergenti, sviluppare residenze e produzioni, rafforzare le reti territoriali e incrementare la capacità della Cittadella di attrarre finanziamenti nazionali ed europei.
La visione “La Cittadella degli Artisti – Spazio di Prossimità” punta a consolidare un luogo aperto, accessibile e partecipato, dove produzione artistica, formazione e cittadinanza attiva convivono in modo integrato, generando cultura, competenze e nuove opportunità per il territorio. Tra le attività previste per i prossimi anni rientrano: stagione di teatro ragazzi; stagione di prosa e danza; rassegna cinematografica; corsi di formazione professionale e laboratori; residenze artistiche e nuove produzioni; festival ed eventi multidisciplinari; progetti per scuole e giovani imprese culturali; iniziative di comunità e percorsi di inclusione sociale.
